Wargame Storico

Il WARGAME si dovrebbe giocare in una unica maniera, per essere considerato tale, e cioè i giocatori dovrebbero conoscere solamente raggi di tiro, distanze di movimento, ed una buona conoscenza del periodo storico simulato. Tutto il resto, regole comprese, spetta all’arbitro o master: sarà lui ad interpretare le regole, mentre ai giocatori spetta esclusivamente di scegliere le migliori tattiche, cercando la via giusta, che li porti a centrare le proprie personali condizioni di vittoria. E’ indubbio, che nella prossima partita quello che è il giocatore potrebbe cambiare di ruolo e trasformarsi in arbitro, e quindi è possibile che egli conosca le regole, ma non indispensabile se si limita a fare solo il giocatore.

Cavilli e interpretazioni delle regole spettano all’arbitro, mentre ai giocatori, se li diverte si affida il lancio dei dadi, sempre se le regole li prevedono. Inoltre i wargamer, non si fossilizzano sopra ad un unico periodo storico e neppure giocano un solo regolamento, il vero wargamer passa di settimana in settimana, dall’antico al napoleonico, dalla II° Guerra Mondiale al Navale, dal Rinascimento allo skirmish moderno, provando Fire & Fury, ARMATI, Empire, DBA, regole fatte in casa, Rapid Fire, Command Decision, Ancient Master, ecc. ..
E’ logico pensare, che il vero wargamer, si affezioni col tempo ad un regolamento specifico, ma nel frattempo continua a leggere libri di storia militare, ed anche la passione cresce furente e rapidamente si passa da un periodo all’altro, da una voglia all’altra, senza aver spesso il tempo per dipingere tutti i soldatini comprati in preda al sacro amore, seppur breve, per un periodo …

Testo tratto da “www.soldatinionline.it”


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