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GiocA.L.A. Day – 24 aprile 2022

Domenica 23 aprile 2022 si è svolto il consueto GiocaA.L.A. Day del mese di Aprile, presso l’ormai abituale “ritrovo”, Sporting Club Le Pinete di Marina di Massa.

Il GiocaA.L.A. Day è il nostro appuntamento preferito, una giornata organizzata dai soci ma aperta a tutti coloro che vogliono conoscere l’associazione e le nostre attività.

E’ a tutti gli effetti un “open day ludico”, che si svolge dalla mattina alla sera, una non stop che ci dà la possibilità di incontrarci tutti insieme, provare più giochi oppure intavolare giochi particolarmente complessi, che richiedono molte ore di applicazione al tavolo da gioco.

Il tema della giornata era incentrato principalmente sul testare il nuovo gioco di Pendragon Game Studio chiamato THE THING, fresco di pubblicazione.

Abbiamo giocato a:

THE THING – THE BOARDGAME: reduce da una fruttuosa campagna Kickstarter dell’ottobre 2020, The Thing è un gioco italianissimo edito da Pedragon Game Studio, fortemente ambientato nelle atmosfere e nelle dinamiche dell’omonima pellicola di John Carpenter del 1982. The Thing è un gioco da tavolo “con traditore”, dove un giocatore impersona segretamente l’essere alieno chiamato “La Cosa”, che cerca di uccidere o, peggio ancora, infettare l’equipaggio degli sventurati esploratori della base artica. La scatola del gioco riporta gioco da 1 a 8 giocatori, ma è la partita si fa avvincente se lo giocheremo in 7 o 8 giocatori. Noi l’abbiamo fatto un paio di volte e vi possiamo assicurare che il divertimento al tavolo è letteralmetene esploso! The Thing è un gioco che “vive” di sospetti, nessuno sarà al riparo dalle accuse degli altri giocatori. Mentre gli esploratori cercheranno di svelare il piano di contagio architettato dall’aliena Cosa, la base è destinata a diventare una inesorabile prigione di ghiaccio. Non mancheranno i colpi di scena verso una spirale di eventi che porteranno alla salvezza di tutti i sopravvissuti oppure al compimento del piano del subdolo alieno? Tutto questo è The Thing !

THE BATTLE OF FIVE ARMIES: La Battaglia dei Cinque Eserciti, secondo la traduzione italiana, è un wargame asimmetrico ispirato all’omonima battaglia che viene raccontata da J. R. R. Tolkien nei capitoli finali del libro “Lo Hobbit”, pietra miliare della lettura fantasy e non solo. Il gioco nasce per due giocatori, ma si può interpretare anche in quattro, due contro due, in cui una fazione impersona i cosiddetti “Popoli Liberi”, che comprendono I Nani, gli Elfi Silvani e il Popolo del Lago, mentre la fazione opposta, detta “Esercito Ombra” è composta da Orchi e Goblin. Il gioco è fortemente ambientato e persino le condizioni di vittoria di ciascuna fazione riprendono a piene mani  episodi chiave della storia raccontata dall’indiscusso maestro inglese. Il nostro associato Gino ci ha omaggiato della sua edizione deluxe del gioco, vinta nel contest “La Riffa dell’Anello” ed equipaggiata di componenti “must” per un appassionato e collezionista di giochi da tavolo, dalle miniature completamente dipinte, ai dadi custom, una autentica gioia per gli occhi!

9TH AGE FANTASY BATTLE: I giocatori hanno messo come locandina queste semplici parole “Questo non è un gioco, questo è uno sport”. Ci sembra il miglior incipit per presentare questo wargame storico, bellissimo da vedere, complesso e appassionate da giocare. 9th Age è un gioco di miniature ad ambientazione fantasy, nel quale diverse armate si scontrano in sanguinose battaglie sul tavolo verde a colpi di “dado”. Nato dalle ceneri del vecchio e glorioso Warhammer, si ripropone in una nuova versione completamente rivisitata ed aggiornata. Un gioco fatto da giocatori per i giocatori.

DC DECK BUILDING GAME: è un gioco di carte competitivo con meccaniche di “deck building”, giocabile da 2 a 5 giocatori, ambientato nell’universo DC (l’epopea a fumetto di Batman, Superman, Justice League e chi più ne ha più ne metta!). Ciascun giocatore interpreta un erore DC e deve sconfiggere un determinato numero di villains (i cosiddetti “cattivoni”) in base al livello di difficoltà impostato. Vince chi sconfigge più nemici malvagi.

ROOT: Root è un “gioco di potere e giustizia nei boschi”, un gioco da tavolo asimmetrico da 2 a 4 giocatori ideato da uno degli autori più interessanti degli ultimi anni, lo statunitense Cole Wehrle, e dalla grafica “pucciosa” disegnata magnificamente dall’artista Kyle Ferrin. Perchè tutta questa presentazione? Perchè Root ha ricevuto un grande successo di pubblico (e di vendite) ed è stato molto acclamato dalla critica di settore. Ha vinto il “premio Magnifico”, promosso dell’associazione italiana “La Tana dei Goblin” nel 2019 e ad oggi conta ben tre espansioni e altre due in inglese in corso di traduzione. Come abbiam scritto, Root non è un semplice gioco da tavolo, ma un vero e proprio wargame dove i popoli del bosco, rappresentati dalle fazioni di aquile, gatti, topini, lucertole, corvi, talpe, lontre , procioni e amabili coniglietti si scontrano all’ultimo sangue per raggiungere il traguardo dei 30 punti vittoria. Un gioco complesso e profondo, una partita tira l’altra se vogliamo capirne le meccaniche che ci condurranno alla supremazia sulle altre creature e quindi alla vittoria. La copia che abbiamo giocato è stata debitamente “pimpata” con componenti in resina, tutte dipinte a regola d’arte, dal nostro socio Simone. Uno spettacolo giocarlo così!

Ecco le immagini della giornata!

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L’immancabile ringraziamento a tutti i partecipanti ed a Simone per la consueta ospitalità!




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