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68° Anniversario sfondamento della linea Gotica – 21 Aprile 2013

Il 19-20-21 Aprile 201, presso il lungomare di ponente a Forte dei Marmi, è stato allestito un campo con figuranti e mezzi per rievocare la liberazione ed il primo cedimento della linea gotica, avvenuto il 9 aprile 1945 nei pressi del Monte Folgorito (Montignoso),che ha consentito tra  il 10 e l’11 aprile alla 92ª divisione statunitense di entrare a Massa e a Carrara.

L’Associzione Ludica Apuana ripropone uno scenario di Rapid Fire II ambientato sulla linea Gotica (realizzato da Alessandro G.).

Lo scenario era stato presentato in un evento del marzo 2012 a La  Spezia (foto sul sito WASP)

Operazione Wintergewitter “Temporale d’inverno”

Valle del Serchio 26 dicembre 1944

L’operazione Wintergewitter, l’offensiva su limitata scala che avvenne nel Dicembre 1944 in Garfagana in concomitanza con la più vasta offensiva tedesca nelle Ardenne, rappresenta una dei rari casi di collaborazione bellica nell’allora moribondo Asse Roma-Berlino.

Durante un incontro con il Generale Carloni, comandante della Divisione Monterosa della RSI (divisione formata da soldati italiani rilasciati dai campi di prigionia tedeschi in cambio dell’arruolamento) avvenuto il 20 ottobre del 1944, il generale tedesco Jost, comandante della della 42° Divisione Jager (alpini) schierata sul lato occidentale della Linea Gotica delineò a grandi linee un piano discusso già in Ottobre tra lo staff del generale Kesserling (responsabile della difesa del nord Italia) e Mussolini.

Il piano prevedeva un contrattacco contro il lato sinistro dello schieramento alleato in Italia, nella zona della Garfagnana, da effettuare con due divisioni italiane ed una tedesca, ben rifornite di carri armati, artiglieria e supporto aereo, mirante ad uno sfondamento e alle conseguente ricattura di Lucca e Pisa ed auspicabilmente di Livorno, il cui porto era il principale nodo di rifornimenti degli Alleati.

Quando però il piano arrivò sul tavolo del Generale Fretter-Pico, responsabile del settore occidentale, dovette essere drasticamente ridimensionato, a causa delle limitazioni imposte dalla dura realtà: delle due divisione italiane una sola era al momento disponibile (la Monterosa con effettivi ridotti alla metà), la 148°Divisione tedesca era anch’essa ad effettivi molto ridotti ed i carri, i cannoni, gli aerei e la benzina promessi erano solo frutto di fantasia.

Pertanto fu proposto un attacco sul scala limitata e locale mirante a migliorare la linea del fronte, a indebolire il morale avversario e a sottrarre risorse alleate sul previsto e atteso attacco verso Bologna.

L’attacco sarebbe avvenuto tra il paese di Sommocolonia e la Pania Secca con un fronte di circa 20 chilometri. I 4600 uomini della Monterosa e della 148° Div. Tedesca avrebbero attaccato in tre colonne: la prima sulla destra dell’attacco verso i paesi di Vergemoli e Calomini, la seconda al centro sulla destra e sulla sinistra del Serchio, la terza, la più forte, verso Sommocolonia con l’obiettivo di arrivare a Barga e Fornaci di Barga dove c’era il comando americano.

Di fronte a loro c’era un misto di truppe americane di seconda scelta, in particolare la 92° Divisione “Buffalo”. In una America razzista e segregazionista si era deciso, vista la cronica mancanza di soldati da prima linea, di provare ad utilizzare soldati di colore. Disprezzati da tutti, male addestrati e guidati da ufficiali bianchi che si vergognavano di loro è comprensibile come non si dimostrassero entusiasti della loro missione.

Wintergewitter narrazione completa

Wintergewitter OdB

WinterGewitter mappa

 

APPROFONDIMENTI:

Linea Gotica – Wikipedia

Linea Gotica Officina della Memoria

Gothic Line

Sulle orme della storia




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